Come si distinguono i fondi alternativi dagli investimenti tradizionali?
In primo luogo, per tipo di attività. I fondi tradizionali (OPCVM/UCITS) investono principalmente in azioni e obbligazioni quotate e strumenti liquidi. I fondi di investimento alternativi investono in attività alternative: immobiliari, private equity, crediti, infrastrutture, materie prime, derivati complessi, strutture private ecc. Regolamentazione e protezione degli investitori. I fondi di investimento aperti hanno regole molto rigide di diversificazione, liquidità e trasparenza (ad esempio, limiti di concentrazione per emittente, requisiti di rimborso giornaliero o frequente).
- I fondi alternativi di investimento hanno un quadro normativo specifico tramite AIFMD, focalizzato principalmente sull'amministratore (AFIA) e sulla gestione dei rischi, lasciando maggiore flessibilità alla struttura e alla strategia del fondo, ma anche maggiori responsabilità di comprensione per l'investitore. Liquidità.
- I fondi tradizionali generalmente consentono riscatti frequenti (giornalieri/settimanali). I fondi di investimento alternativi possono avere finestre di rimborso rare o periodi fissi di blocco, essendo pensati per orizzonti molto più lunghi. Livello di complessità. I fondi di investimento alternativi utilizzano più spesso leva finanziaria, derivati e strutture giuridiche/contrattuali sofisticate. La loro analisi richiede la conoscenza dei dettagli (documenti di offerta, accordo societario, politica di valutazione, politica di liquidità, ecc.).
Il tipo di investitore mirato. Molti fondi di investimento alternativi sono destinati in via prioritaria agli investitori professionali o qualificati, proprio perché i rischi e la complessità sono più elevati. La regolamentazione AIFMD e la legislazione nazionale separano chiaramente il trattamento degli investitori retail da quello degli investitori professionali.